Ma
cosa sarebbe successo in quel 16 Settembre?
Se
l'aeroporto non fosse stato chiuso al traffico, impedendo di fatto ai
piloti di decollare in quelle condizioni meteo (era state stimate
come avverse, severe e/o extreme?), pista inoperativa per
l'allagamento dell'unica in uso, la 35 Sinistra?
La
videoanimazione disponibile dal link https://youtu.be/0flUsQVlOTo
titolata “Dangerous Approches – Avvicinamenti pericolosi”,
rivela la reale impraticabilità di operare in sicurezza.
In
sostanza il Boeing 747/400 impegnato al decollo dalla pista 35
sinistra ha fatto “crash”.
La
corsa di decollo su una pista ancora sgombra dall'acqua ha, di fatto,
pregiudicato la sicurezza del volo.
La
chiusura dello scalo di Malpensa ha quindi impedito di volare in
condizioni meteo extreme?
Ogni
tentativo “simulato, non ha potuto che confermare l'impossibilità
di evitare il disatro aereo.
L'interrogativo
da porre a questo punto è scontato: la chiusura di un aeroporto deve
avvenire, non solo per l'allagamento di una pista od altre criticità
entro il sedime aeroportuale, ma anche dopo aver preliminarmente
verificato le condizioni meteo lungo le traiettorie di decollo,
atterraggio e riattaccata?
Sono
considerazioni poste nella news “Aeroporti e maltempo, quale
“safety” tra la chiusura dello scalo e le opzioni del pilota?”
on line su
https://aerohabitat.blogspot.com/2021/10/aeroporti-e-maltempo-quale-safety-tra.html
ENAC,
EASA, anche nel quadro del Climate Change Weather, devono valutare
tali Policy di getione dei voli.
“Several
approaches at Malpensa (LIMC) in heavy thunderstorm that occurred on
September,16, 2021
Il
video “Dangerous Approaches” è stato realizzato dal Comandante
Aldo Pezzopane.
Aldo
Pezzopane ha concluso la sua attività di volo sull'aeromobile B-747.
Ha
fatto parte della Commissione Tecnica dell’ANPAC dal 1977 al 1988
ed ha curato per oltre dieci anni la rubrica “Mestiere” del
Notiziario dell’Associazione contribuendo con articoli di
importante contenuto tecnico che sono divenuti materiale di
riferimento professionale.
È
stato Direttore della Commissione Tecnica dell’ANPAC e
Vicepresidente dell’Associazione dal 1985 al 1988.
Ha
effettuato corsi di qualificazione per la funzione di Accredited
Representative (Annex 13 – ICAO) nelle Commissioni di
inchiesta tecnica degli incidenti aerei, presso la University of
Southern California, il Cranfield Institute of Aeronauitics (UK)
e la Scuola dell’Aeronautica Militare Italiana a
Guidonia.
In
Alitalia ha ricoperto diversi incarichi riguardanti la Sicurezza e la
Qualità delle Operazioni Volo.
Nel
1989 gli fu conferito il titolo di Socio Onorario dell'ANACNA,
l'Associazione Professionale dei Controllori di Volo, per il lavoro
svolto al fine di realizzare tra controllori e piloti idonee forme di
collaborazione per la sicurezza del volo.
Ha
svolto attività di formazione per la sicurezza ai quadri delle FFSS.
Ha
svolto attività di formazione su sistemi di gestione della sicurezza
nell'aviazione presso la facoltà di Ingegneria Aerospaziale del
Politecnico di Milano e nell'ambito di Master sull'aviazione presso
vari istituti accademici.
Ha
collaborato con studi legali come consulente tecnico in seguito ad
incidenti aerei.
Ha
sempre avuto interesse alla simulazione del volo dall’archeologia
dei PC (iniziò con lo Spectrum 48K), fino ad oggi con i programmi
estremamente realistici disponibili (X-Plane, Loockeed Martin P3D,
Microsoft 2020), i quali permettono ormai di volare con le condizioni
meteorologiche attualizzate grazie alla disponibilità dei dati in
rete e a software grafici molto avanzati (Active Sky).
Anche
gli effetti grafici corrispondono alla realtà, per questo
l’esperienza di chi ha volato in condizioni reali può confermare
la fedeltà delle simulazioni.
Per
quanto riguarda il video realizzato sull’aeroporto di Malpensa, le
condizioni meteo del 16 settembre 2021 intorno alle ore 17/18 locali,
hanno reso anche la simulazione tale da incontrare turbolenze e
correnti verticali che hanno portato a “in flight break-up” per
superamento di limiti strutturali in un paio di tentativi e a
impossibilità di controllo del sentiero di volo nella discesa sul
Glide-path dell’ILS, sia con l’autoland che pilotando
manualmente. Si possono osservare le variazioni di vento indicate sul
Navigation Display nell’angolo in alto a sinistra.
Nella
realtà l’aeroporto è stato chiuso per allagamento delle piste ma
è lecito chiedersi se sarebbero state attuate operazioni di
avvicinamento da piloti non del tutto consapevoli della situazione o
fortemente condizionati a completare il volo a destinazione.
Un
precedente terminato con gravi conseguenze fu quello di un DC-8 che
impattò con il terreno a Nord dell’aeroporto il 2 agosto 1968. Le
condizioni erano simili.”