Anche nella prima domenica di agosto, nel pomeriggio – riportano i media – è precipitato l’ennesimo parapendio. La causa prima e la dinamica, ancora una volta, potrà essere solo ipotizzata, anche se l’investigazione potrebbe valutare esclusivamente variabili meteo (improvvisa discendenza, colpi di vento laterali, chiusura della vela, ecc.), imperizia riconducibile al mezzo e perciò alle, diversificate considerazioni sul fattore umano.
La vittima, una ragazza torinese 24enne e l’improvviso fuori
controllo sarebbe avvenuto dopo il decollo dal Col di Falinère a 2500 metri di
altezza. Era al secondo lancio. Sarebbe precipitata da un’altezza di circa 20
metri. I soccorsi hanno potuto constatare la tragedia.
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