martedì 7 luglio 2026

Napoli-Capodichino off per tre ore, causa incidente in pista ad un Canadair CL-415 dei Vigili del Fuoco

Nel pomeriggio di domenica 5 luglio, un Canadair CL-215-6B11 (CL-415), in operativo alla Avincis Aviation Italia per conto dei Vigili del Fuoco, il volo identificato come CAN26, immatricolato I-DPCI con 29anni di attività (primo volo nel 1997), avrebbe fermato la sua corsa in pista

Una analisi on-line (da sottoporre ad ulteriore verifica), tuttavia, riporta con il volo in questione sarebbe stato operato da Air Canarias, S. Coop Ltda 26.

Dopo aver toccato la pista 06, che ha una testata spostata, si sarebbe fermato per il cedimento del carrello principale oltre metà della Landing Distance Available-LDA lunga 2229 metri. (la pista 06/24 ha in realtà una lunghezza di 2628x45 metri).

Le informazioni disponibili, al momento di queste note, sono quelle dei media, e il dettaglio dell’incidente non ha un comunicato ufficiale riguardante le dinamiche dell’impatto con la pista. Il velivolo dopo essere decollato dall’aeroporto di Lamezia Terme, aver svolto operazioni antincendio, è atterrato a Capodichino dopo di 2 ore e 58 minuti.

Il volo in sequenza in atterraggio sulla stessa pista 06, il Ryanair-RYR 3561 proveniente da Malpensa, ha riattaccato dirottando sulla pista di Salerno Pontecagnano. 

L’evento incidentale, comunque sia classificato, come incidente e/o inconveniente grave, ha, probabilmente, fatto attivare uno dei tre stati del livello – Verde-Giallo-Rosso - del Piano di Emergenza Aeroportuale-PEA.

Tra le possibili cause di quello che, al momento, sarebbe stato catalogato come “cedimento del carrello principale”. 

Con quale dinamica? E’ stato un’impatto oltremodo “pesante” con l’asfalto della pista e/o è scoppiata inizialmente una gomma e/o cedimento del carrello principale e rientro/crash aggiunto del ruotino anteriore? Ma quale la causa prima dell’atterraggio pesante? 

Rimandare al fattore umano nel pilotaggio nella richiamata del velivolo e/o una qualche gradiente di discesa elevato nella fase finale prima dell’impatto con la pista, determinata da repentine condizioni meteo sfavorevoli?

La mancanza di dati circostanziati sull’evento incidentale, almeno di quelli iniziali e minimali, sono riconducili all’ente/soggetto qualificato ad aprire una inchiesta, per una investigazione, una inchiesta di sicurezza.

Dopo l’atterraggio avvenuto alle 17.22 la pista è stata riaperta solo con l’atterraggio del volo Ryanair proveniente da Londra alle 20.50.

A seguito dell’incidente e conseguente manovre per rimozione del velivolo, rendendo inagibile la pista, lo scalo è stato temporaneamente interdetto al traffico aereo, con blocco delle partenze e dirottamento dei voli in arrivo altri aeroporti del Sud e del Centro Italia, con ri-protezione dei passeggeri in partenza.

Tra i principali dirottamenti figurano: FR3561 da Bergamo su Salerno; V71789 da Zante su Salerno; ITL201 da Ibiza su Salerno; FR1310 da Charleroi su Bari; FR4046 da Cracovia su Bari. Numerosi voli sono stati invece dirottati su Roma Fiumicino, tra cui U27821 da Amsterdam, AF1378 da Parigi CDG, TP884 da Lisbona, FR1474 da Londra Stansted, U24949 da Parigi Orly, LX1714 da Zurigo, LH336 da Francoforte e LS411 da Leeds. Annullati alcuni collegamenti, tra cui FR4319 da Catania, OS575 da Vienna ed EW2860 da Stoccarda. Ritorno allo scalo di origine per il volo RYR4343 da Palermo.


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