Con l’atterraggio di emergenza avvenuto sullo scalo di Bangor - International Airport in Maine intorno alle 12.00 locali di lunedì 27 luglio, dopo la segnalazione di incendio nella cabina di pilotaggio, il volo LX-16 era atterrato in sicurezza. Senza gravi ripercussioni per l’aeromobile quanto per i singoli passeggeri ed equipaggio.
L’Airbus A330-300, Swiss Air International, immatricolato HB-JHK
in volo da Zurigo-Svizzera con destinazione New York JFK,NY (USA) con 229 occupanti
alla quota di crociera di FL320 era circa a 100 miglia nautiche da Bangor
quando i piloti hanno richiesto l’immediato dirottamento riportando la presenza
di fumo di ignota origine/provenienza.
Con l’apertura della cabina di pilotaggio sarebbe scoppiato
anche un incendio nel cockpit, impossibile da spegnere. Accompagnato da una insistente
presenza di fumo.
Dopo circa 25 minuti A330-300 è atterrato sulla pista 33 e, spenti di motori, gli occupanti hanno l'aeromobile mentre tecnici, vigli del fuoco e specialisti vari, con sistemi infrarossi e laser hanno ispezionato le zone di possibile origine dei fenomeni rilevati.
Dalle prime indagini, tuttavia, riportano i media, non sarebbero state evidenziate le eventuali origini del fumo, puzza, surriscaldamento e/o incendio. La FAA USA ha aperto una specifica inchiesta.
Il primo sospettato, ovvero l'onnipresente caricabatterie, gli smartphone, nello specifico nell'invadenza delle batterie al litio, non è stato identificato, come causa prima e/o rilevante.
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