Ennesima vicenda innescata da un power bank-carica batterie portatile, dalla solita batteria al litio surriscaldata, con fumo e un principio di incendio. Dopo il decollo dalla pista 24 di Amsterdam con destinazione Curacao il volo KL735, Boeing 777-300, immatricolato PH-BVP, con 322 persone imbarcate volava a FL300, sull’Oceano Atlantico, ad una distanza di 1260 miglia nautiche dalla partenza i piloti hanno invertito la rotta per rientrare nello scalo di partenza.
Erano passate due ore e quarantasette minuti, quando è
scattata l’emergenza per l’odore ed il fumo, era stato localizzato nella zona
di business class.
Il Boeing 777-300 è atterrato sulla pista 18R dell'aeroporto di Schiphol-Amsterdam dopo 5 ore e
22 minuti dal decollo e due ore e 35 minuti dall’inversione di rotta. La KLM ha,
in seguito, ha riferito che gli stessi assistenti
di volo hanno spento il di e di isolare, in qualche modo, la fonte del
fumo/incendio.
Le successive investigazioni non avrebbero risolto l’origine
dell’incidente. Il power bank era in stato di riposo e/o impiegato e sotto
carica? Due giorni dopo, sabato 19 settembre, l’aeromobile era ancora a terra,
in una piazzola e sottoposto ad ulteriori indagini.
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