A San Bovio, frazione di Peschiera Borromeo, uno dei comuni di sedime aeroportuale, componente della Commissione Aeroportuale (D.M. 31 ottobre 1997) è stato costituito il Comitato per la Tutela dell’Ambiente. Ma stavolta l’origine, la causa originante, la nascita di questa “associazione” non sono le ricadute acustiche, le emissioni sonore degli aeromobili sulla popolazione, soprattutto nella fase di decollo sulla pista 36, verso nord est.
I residenti di San Bovio si sono mobilitati per
fronteggiare, opporsi al progetto del data center MIL04 di Microsoft. Una
struttura (denominata MIL04) localizzata nell'ex area industriale Postalmarket
in via Trieste. L’edificazione, peraltro, ha ottenuto anche l'autorizzazione, un esteso utilizzo di pannelli
fotovoltaici.
Queste brevi note, focalizzano in maniera esclusiva l'edificazione del DataCenter, presentando le ricadute safety e risk
sulla zona dii San Bovio e sui quartieri extrasedime aeroportuale associate all’attività
delle flotte aeree in decollo e atterraggio-
Trascura, quindi, pur condividendo le classiche rivendicazioni/interrogativi sui severi e insostenibili consumi idrici ed energetici, l’impatto sulla falda acquifera locale per i sistemi di raffreddamento e l'enorme assorbimento di energia elettrica dalla rete nazionale.
L'obiettivo è rappresentare una analisi, un elenco delle ricadute derivate dalla geo-localizzazione del MIL04 di Microsoft e sull’impraticabile coesistenza tra l’aeroporto di Linate, compatibile solo nelle eventuali "prescrizioni" nelle prospettive di un nuovo e specifico Masterplan e/o Piano di Sviluppo di Linate Airport.
Come anticipato nelle precedenti news di questo sito web, sulla "tollerabilità/compatibilità" tra un aeroporto e un Database e/o hub A.I., valutando innanzi tutto la preliminare, ma fondamentale, questione relativa all’ipotizzato incremento localizzato della temperatura (fino a 2-4°C).
Un innalzamento di temperatura micro-circoscritto aggiuntivo al climate-change in corso.
Un meteo, con una
microlocalizzazione di eventi estremi, windshear,
mini-trombe d’aria, down burst improvvisi, tali da rendere problematica la
gestione LTO-LandingTakeOff/atterraggio decollo nella zona di 6,5km dalla pista
fino ad una altezza di 1000metri/3000piedi.
Il contesto operativo, che un masterplan dovrebbe inevitabilmente
considerare e i sindaci, i comitati i cittadini analizzare e valutare,
circostanziando le ricadute delle cosiddette curve di isorischio (Art. 715 Codice
di navigazione). Nello stesso tempo anche le evidenze del Piano di Rischio
(Art. 707 CdN), le eventuali deroghe tollerabili, l’elencazione del carico
antropico e dell’indice di affollamento di edificazioni private, pubbliche in
genere, con specifiche per ospedali, centri commerciali, istituti scolastici,
ecc. dovrebbero evidenziare i parametri imprescindibili per una esaustiva
pianificazione del Piano di Emergenza Esterno-PEE (Regolamento UE 139/2014).
L’esistenza dell’attuale Piano di Emergenza Esterno
coordinato dal Prefetto di Milano, con i compiti specifici assegnati ai sindaci
dei comuni e le informative ai singoli cittadini residenti, dovrebbero, in tal
senso, essere stati analizzati e valutati in sede di deliberazione autorizzativa all’edificazione del Datacenter
MIL04 di Microsoft.
Il Datacenter e A.I. HUB, inoltre, determinano una analisi
specifica nell’ambito della cosiddetta SEVESO 2, ovvero nell’identificazione
del loro livello di stabilimento/azienda RIR-Rischio Incidente Rilevante. Una
realtà che associa la coesistenza tra il Piano di Emergenza Interno del Database, del relativo PEE-Piano di Emergenza Esterno al Database e la coesistenza con il PEE aeroportuale nell’analisi e
verifica di un eventuale effetto domino.
La recente progettualità (2024), con la trasformazione dell'area adiacente all'Aeroporto di Linate, antistante l’Idroscalo, denominata "Linate Airport District" (LAD), sarà probabilmente analizzata in sede del nuovo masterplan e sottoposta al Parere Positivo della Commissione VIA/VAS/VIS. Una circostanza dove pianificazione del territorio per definire la vasta coesistenza con il territorio, con l'insediamento del Database e la comunità dei cittadini residenti nell'intorno delle piste e sottostanti al ciclo LTO-LandindTakeOff dello scalo metropolitano, potrà essere autorizzato o negato. Con l'alternativa di un Parere positivo sottoposto ad una serie di numerose "prescrizioni" di compatibilità.
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