venerdì 13 marzo 2026

Malpensa, il Piano di Emergenza Esterno-PEE, i compiti dei SINDACI. I cittadini sono stati coinvolti, informati?

In caso di crash aereo, quali informative, generali, individuali, periodiche, quali procedure sono state predisposte dai sindaci a salvaguardia e tutela dei cittadini residenti nell'intorno aeroportuale di Malpensa?

Il 20 febbraio 2025, in Prefettura a Varese si era svolto un incontro per l’aggiornamento del Piano di Emergenza Esterna-PEE al fine di coordinare gli interventi nel caso di un crash aereo, di incidenti aerei possibili sul territorio della provincia di Varese, esterni al sedime aeroportuale dell’aeroporto di Malpensa.

Il prefetto Salvatore Pasquariello aveva illustrato il quadro delle procedure e degli interventi Servono risposte adeguate, efficaci e rispondenti. I cittadini devono essere preliminarmente informati. Lo sono stati? Lo sono?

Al tavolo erano presenti i rappresentanti di Regione Lombardia, Provincia di Varese e i Comuni di Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino. In aggiunta alle forze dell’ordine con Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, comando Truppe Alpine di Bolzano, Polizia di frontiera e Polizia stradale. E poi ancora Enac, Enav, Sea, Arpa, Areu 118, Nue 112.

Il generale dell’esercito in ausiliaria Massimo Artemi, collaboratore della Prefettura di Varese avrebbe - riportavano i media - redatto i piani di emergenza della provincia.

Obiettivo, garantire l’assistenza e la rapida conclusione dell’incidente, con efficienza e nel minor tempo possibile. Come gestire la salvaguardia delle persone sopravvissute all’incidente, eventuali decessi e deflusso dalla zona dell’eventuale crash.

Come gestire la Protezione civile dei comuni coinvolti e il loro coordinamento.

Ma quale dovrebbe risultare il ruolo dei “dei sindaci comuni aeroportuali” coinvolti?

Nelle 70 pagine del documento “Prefettura di Varese -Ufficio Territoriale del Governo”, denominato “PIANO DI EMERGENZA ESTERNA PER IL SOCCORSO IN CASO DI INCIDENTI SU TERRAFERMA AD AEROMOBILI AL DI FUORI DAL SEDIME DELL’AEROPORTO DI MALPENSA” la materia sembrerebbe illustrata e circostanziata nel dettaglio.

Al capitolo 8, nelle note riguardanti “INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE” si legge:

“Gli effetti attesi sulla popolazione in conseguenza di un evento incidentale possono essere più o meno gravi, a seconda che i cittadini siano stati o meno preventivamente informati in ordine ai rischi presenti sul territorio e alle misure di protezione pianificate e concretamente realizzate.

L’attività di informazione alla popolazione, sia preventiva che a seguito di evento incidentale, è affidata al Sindaco quale autorità locale di Protezione Civile. Lo stesso peraltro, può essere supportato, in tale attività, dalle altre istituzioni del territorio quelle aventi competenza provinciale, in relazione alle specifiche competenze tecniche ed amministrative”.

Al punto 8.1, nella sezione “Attività informativa del Sindaco”, si legge:

“L 'informazione preventiva deve essere rivolta, in via prioritaria, alle persone che risiedono stabilmente nelle aree limitrofe alla zona interessata dall'evento ed in quelle ad esse adiacenti, ma va estesa anche a quelle aree in cui si trovano persone in via occasionale. 

L'esigenza si manifesta, in particolare, per i siti ad alta frequentazione (luoghi pubblici come: scuole, centri commerciali, cinema, teatri, ecc.). 

II Sindaco è quello del comune interessato dal punto d’impatto nonché quello di ciascun comune limitrofo. 

Analogamente, essendo l’Aeroporto di Malpensa collocato al confine di due province, dovranno essere coinvolte anche le autorità e gli enti della provincia limitrofa. 

II compito della diffusione delle informazioni contenute nel PEE specifico e destinate alla popolazione, unitamente alle strutture ed aree ad alta frequentazione (compresi scuole, ospedali, stabilimenti adiacenti soggetti a possibile effetto domino, ecc.) che possono essere colpiti da un incidente rilevante, e affidato al Sindaco”,

Nessun commento:

Posta un commento