A Detroit un Airbus A333 della Delta Airline lo scorso 16 marzo, volo DL-132 con destinazione Amsterdam (Olanda) era in salita dopo il decollo con i piloti hanno richiesto il rientro per fumo in cockpit. Il volo dopo un atterraggio in sicurezza, con il supporto dei mezzi di emergenza, è stato cancellato.
A Washington lo scorso 20 marzo, per fumo a bordo, un Airbus
A330-300 Swissair, immatricolato HB-JHM, impegnato sul volo LX-72, da Zurigo con
destinazione Washington Dulles (USA), nella fase di discesa verso l’avvicinamento,
l’equipaggio ha eseguito un atterraggio in sicurezza sulla pista 19C. Come
misura precauzionale, comandante e copilota sono stati trasportati in ospedale per
controlli medici. FAA e NTSB hanno aperto una specifica inchiesta. L’aeromobile
è stato sottoposto a accurate indagine negli hangar.
A New York lo scorso 22 marzo il volo DL-1770 della Delta
Airlines, Bombardier BCS-100, immatricolato N118DU, da La Guardia,NY (USA) a
Nassau (Bahamas), nella fase di salita a 6000 piedi ha richiesto l’immediato
rientro per fumo nel cockpit. I passeggeri sono stati riprotetti a destinazione
su un altro velivolo.
All’aeroporto Raleigh/Durham lo scorso 23 marzo, causa
intenso odore di fumo rd 2026, un Canadair CRJ-900 in servizio per American
Airlines, immatricolato N638NN, volo AA-5201 con destinazione Philadelphia (USA),
nella fase di salita a circa 7000 piedi, è rientrato all’atterraggio dopo 25
minuti.
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