Il decollo del volo VN34 della Vietnam Airline, un Boeing 787-9, immatricolato VN-A867, è stato coinvolto in Serious Incident (inconveniente grave nella classificazione della ANSV), avvenuto sulla pista 26L lunga 4000 metri dell’aeroporto di Monaco di Baviera. La destinazione del volo era Hanoi, capitale del Vietnam.
L’evento incidentale di sabato 15 agosto, identificabile
come Take off Runway Overrun, ha registrato la rotazione e il distacco del
carrello principale dal suolo del Boeing 787-9 oltre il fondo/fine pista,
toccando la parte posteriore della fusoliera e anteriore della coda (tail
strike).
Dopo una breve salita a FL 100, probabilmente con il
carrello esteso per verificare eventuali anomalie, i piloti hanno richiesto due
passaggi bassi sulla pista 26R per controlli a vista, da terra, da alcuni
tecnici esperti al fine di valutare lo “status” operativo e funzionalità dei
carrelli e gomme. L’equipaggio avrebbe anche scaricato una parte del carburante
al fine di ridurre il peso all’atterraggio.
Alle 13:57 UTC, i piloti hanno predisposto l’atterraggio
sulla stessa pista 26R. Alla toccata con l’asfalto sarebbero bloccate e
scoppiate numerose gomme del carrello di sinistra, causando una derapata
laterale dell’aeromobile sulla parallela taxiway A6.
Un principio di incendio è stato controllato e spento dal
servizio antincendio approntato per gestire eventuali criticità. I 270 Passeggeri
e l’equipaggio non hanno riportato ferite, danni sostanziali al carrello e
parte anteriore della fusoliera e coda.
Quali le cause, quale dinamica? Le ipotesi investigative
sembrerebbero focalizzarsi sul human factor, errore umano, riconducibile peraltro
al pilotaggio e/o all’errato caricamento dei pallets, container nella stiva. I
primi riscontri numerici divulgati sul carico e sul peso del velivolo
risulterebbero compatibili. Il Boeing sarebbe decollato con 70.962 kg di
carburante e un peso complessivo di 240.857 kg (max consentito 247.207 kg). Con
un range del centro di gravità/stabilità nei limiti consentiti.
Altre valutazioni tecniche, rimandano alla operatività delle spinta/potenza dei propulsori e/o all'anomala funzionalità del sistema/impianto carrello/freni.
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