Nelle Elezioni Amministrative 2026 del 24 e 25 maggio, i comuni coinvolti sono ben 895 su 7.894 comuni italiani (11,3%), ma quanti di questi cittadini sono stati informati, sia dai sindaci in uscita e/o quanto da quelli entranti, sulle misure precauzionali/preventive riguardanti il cosiddetto PEE-Piano di Emergenza Esterno ad un aeroporto?
Quanti aeroporti del Belpaese sono coinvolti, quante le piste civili/militari/minori/maggiori sono operative - perciò nel quadro dei rischi safety&risk assessment e Matrice del Rischio - perciò nei tanti “comuni” sottoposti a queste elezioni di Primavera?
Quali sono, come si chiamano questi canditati sindaci che dovrebbero essere impegnati e coinvolti in una estesa attività informativa alla popolazione sorvolata?
Una rapida analisi del PNA-Piano Nazionale Aeroporti potrebbe consentire di elencare tutti questi canditati amministratori. Ebbene, sono consapevoli dei loro compiti specifici, qualora fossero residenti e/o sorvolati nelle prossimità di una pista di volo?
Nelle tantissime campagne elettorali, ancora in corso, i sindaci rivolgono ai loro probabili elettori informative relative ai crash aerei sui loro caseggiati, sugli ospedali, sulle scuole, sui supermercati, sulle aziende RIR-Rischio Incidente Rilevante, localizzati in prossimità di queste piste?
Nelle documentazioni denominate “PIANO DI EMERGENZA ESTERNA PER IL SOCCORSO IN CASO DI INCIDENTI SU TERRAFERMA AD AEROMOBILI AL DI FUORI DAL SEDIME DELL’AEROPORTO”, il Prefetto di turno, probabilmente, rimanda il dettaglio alle:
“INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE”;
“ATTIVITA' INFORMATIVA DEL SINDACO”.
Come è ben noto, infatti, sono compiti delineate nel documento:
"EMERGENZE AERONAUTICHE AL DI FUORI DEL SEDIME” (Il piano di emergenza aeroportuale -L’implementazione del Reg. 139/2014 Direzione centrale vigilanza tecnica – ENAC -Ing. Claudio Eminente), i soggetti interessati e le spettanze, sarebbero le seguenti:
EMERGENZE AERONAUTICHE AL DI FUORI DEL SEDIME
"In tali evenienze si fa ricorso alle disposizioni del Codice di Protezione Civile, emanato con il D.Lgs n. 1 del 1 gennaio 2018 che individua come soggetti competenti in caso di emergenze:
- i prefetti, che coordinano i servizi di emergenza in occasione di eventi avversi e adottano i necessari provvedimenti
- le autorità territoriali di protezione civile (sindaci, sindaci metropolitani e presidenti di Regione), i quali predispongono e attuano i piani territoriali
- il Dipartimento di protezione civile indirizza, che promuove e coordina le attività delle amministrazioni dello Stato relative alle emergenze
- il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il quale assicura gli interventi di soccorso tecnico indifferibili e urgenti, di ricerca e salvataggio, assumendone la direzione e la responsabilità nell’immediatezza degli eventi.”
Soggetti coinvolti
- Il Gestore è tenuto a predisporre ed attuare il Piano di Emergenza Aeroportuale in qualità di responsabile delle operazioni aeroportuali.
- Gli Enti pubblici e privati presenti in aeroporto partecipano alla predisposizione e all’attuazione del piano secondo le proprie attribuzioni e competenze.
- ENAC valuta la conformità del piano alle previsioni del 139/2014, lo adotta con Ordinanza, rendendolo così cogente ed esecutivo, e ne sorveglia l’attuazione."
Nessun commento:
Posta un commento