giovedì 21 maggio 2026

Comuni aeroportuali ed elezioni, i candidati hanno informato i cittadini dei rischi del P.E.E.? (2)

Nelle Elezioni Amministrative 2026 del 24 e 25 maggio, i comuni coinvolti sono ben 895 su 7.894 comuni italiani (11,3%), ma quanti cittadini sono stati informati, sia dai sindaci in dismissione e/o quanto da quelli entranti, sulle misure precauzionali/preventive riguardanti il cosiddetto PEE-Piano di Emergenza Esterno ad un aeroporto?

Quanti sono, ad esempio, comuni in "elezione" dell'intorno delle piste di Malpensa? 

Ma come identificare ed elencare, innanzitutto, quali siano questi comuni aeroportuali. 

A quale distanza dalle testate piste una "amministrazione comunale"  deve essere  interessata da un Piano di Emergenza Esterno?

Occorrerà contemplare  un raggio di 8, 10 e/o 20 km? Anche se le rotte di decollo, diversamente di quelle di atterraggio non sono "monorotaia", contemplano una sorta di "autostrade" con corsie larghe fino a un miglio nautico laterale.

Ma talvolta le rotte di decollo sono off-track, ovvero direct-track, off route, verso fix-point lontani. Con percorsi , prue, alternative, diversificate.

Chi ha identificato, o potrebbe averlo fatto? Quali sono o siano i comuni di PEE, pertanto è un interrogativo ignorano anche da taluni canditati sindaci.

Nelle tantissime campagne elettorali, ancora in corso, i sindaci rivolgono ai loro probabili elettori informative relative ai crash aerei sui loro caseggiati, sugli ospedali, sulle scuole, sui supermercati localizzati in prossimità di queste piste?

Una indicazione di massima di ricava dall'analisi del PEE-Piano Emergenza Esterna di Malpensa. Le note sottostanti sembrano, tuttavia, coinvolgere la innanzi tutto la Provincia di Varese, ma , probabilmente, dovrebbe essere allargato anche, alle provincie di Novara e Milano, sorvolate nella fase dii decollo la prima e di avvicinamento e atterraggio la seconda. 

Dal web “prefettura.interno.gov.it › sites › defaultPIANO DI EMERGENZA ESTERNA PER IL SOCCORSO IN” si ottiene download  il  “PIANO DI EMERGENZA ESTERNA PER IL SOCCORSO IN CASO DI INCIDENTI SU TERRAFERMA AD AEROMOBILI AL DI FUORI DAL SEDIME DELL’AEROPORTO DI MALPENSA”

Nelle 70 pagine dello stesso documento disponibile on-line della Prefettura di Varese, Ufficio Territoriale del Governo e già nel sommario si legge:

“Informazione alla popolazione pagina 33

8.1 Attività informativa del Sindaco pagina 33

8.2 Informazione preventiva alla popolazione pagina 34

INFORMAZIONE ALLA POPOLAZIONE

Gli effetti attesi sulla popolazione in conseguenza di un evento incidentale possono essere più o meno gravi, a seconda che i cittadini siano stati o meno preventivamente informati in ordine ai rischi presenti sui territorio e alle misure di protezione pianificate e concretamente realizzate.

L’attività di informazione alla popolazione, sia preventiva che a seguito di evento incidentale, è affidata al Sindaco quale autorità locale di Protezione Civile. Lo stesso peraltro, può essere supportato, in tale attività, dalle altre istituzioni del territorio quelle aventi competenza provinciale, in relazione alle specifiche competenze tecniche ed amministrative.

8.1 Attività informativa del Sindaco

L 'informazione preventiva deve essere rivolta, in via prioritaria, alle persone che risiedono stabilmente nelle aree limitrofe alla zona interessata dall'evento ed in quelle ad esse adiacenti, ma va estesa anche a quelle aree in cui si trovano persone in via occasionale. L'esigenza si manifesta, in particolare, per i siti ad alta frequentazione (luoghi pubblici come: scuole, centri commerciali, cinema, teatri, ecc.). II Sindaco è quello del comune interessato dal punto d’impatto nonché quello di ciascun comune limitrofo. Analogamente, essendo

l’Aeroporto di Malpensa collocato al confine di due province, dovranno essere coinvolte anche le autorità e gli enti della provincia limitrofa. II compito della diffusione delle informazioni contenute nel PEE specifico e destinate alla popolazione, unitamente alle strutture ed aree ad alta frequentazione (compresi scuole, ospedali, stabilimenti adiacenti soggetti a possibile effetto domino, ecc.) che possono essere colpiti da un incidente rilevante, e affidato al Sindaco.

Prefettura di Varese

Ufficio Territoriale del Governo

In via generale, l’area oggetto di iniziative di informazione può essere considerata quella che si estende fino alla distanza di attenzione rispetto al puto d’impatto; tale area va trattata nel piano di protezione civile come scenario di rischio antropico con un proprio modello d'intervento.

8.2 Informazione preventiva alla popolazione

E' destinata al pubblico generico e consiste nella messa a disposizione in maniera tempestiva e permanente, anche via web, delle informazioni aggiornate sulla natura del rischio e sulle modalità di comportamento in caso di incidente”.

 


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