Entrambi i casi di fumo/incendio sono avvenuti il 23 novembre 2025. Uno è occorso all’American Airlines Airbus A321-200, volo AA-218 decollato da Orlando con destinazione Phoenix negli USA. L’A321-200 immatricolato N139AN era in crociera a 140 miglia da Houston-Texas quando il pilota ha richiesto un dirottamento a causa di fumi in cockpit e cabina passeggeri.
L’aereo è atterrato a Houston sulla pista 27 dopo circa 30
minuti.
Un secondo caso ha coinvolto un Boeing 767-300 d con
destinazione Chicago O’Hare, quando ad una quota di FL320, a circa 60 miglia nord
di Londra Heathrow, il crew ha richiesto il dirottamento sullo scalo londinese per
la presenza di fumo a bordo. Il volo è atterrato in sicurezza sulla pista 27
destra, dopo circa 30 minuti.
La casistica e le evidenze di eventi incidentali associati
alle “batterie al litio e ai carica batteria”, stanno impegnando aerolinee ed ICAO-EASA-FAA-CAA a predisporre iniziative e procedure per fronteggiare tali situazioni. Una recente nota
della Federal Aviation Authority (FAA) negli Stati Uniti a settembre, dopo il riscontro di 50 incidenti associati al carica batterie-power bank a bordo
dei voli, stanno emergendo le prime linee guida.
Tuttavia le restrizioni ipotizzate nei riguardi
delle suddette “batterie al litio”, stivate nelle cappelliere dei passeggeri e/o nei
bagagli a mano e/o in spazi non immediatamente reperibili, talvolta non raggiungibili e/o non nella
disponibilità dai passeggeri o dai membri dell'equipaggio evidenziano la
precarietà di interventi risolutivi per il loro recupero e/o spegnimento.
L’idea di vincolare il trasporto di carica batterie/power
bank a 100 watt/ora richiedendo una eventuale autorizzazione speciale per
stivare quelli potenza superiore, pur utile, non potrebbe essere praticabile.
Altre aerolinee avrebbero tuttavia proposto l’imbarco consentito per una
capacità massima “power bank di 160 watt ora”. Per voli internazionali e
nazionali.
Ma come si calcola la potenza del power bank e dove andrebbero
stivati? La disponibilità di almeno uno smartphone per ogni passeggero imbarcato, con almeno la disponibilità di almeno un carica batterie, amplifica lo scenario da gestire.
Nessun commento:
Posta un commento