E’ accaduto il 22 novembre quando l’Airbus A321-200N, immatricolato 9V-NCJ, della aerolinea Scoot, sul volo TR-939 da Hong Kong a Singapore, quando il caricabatterie di un passeggero, probabilmente surriscaldato, si è incendiato. Gli assistenti di volo hanno cercato di spegnerlo, utilizzando estintori e acqua, depositando lo stesso carica batterie in un contenitore appropriato. Probabilmente estinguendo l’incendio. Il volo è proseguito in sicurezza, atterrando sulla pista 20C.
Alcuni passeggeri hanno segnalato odori di fumo in cabina
passeggeri, nella fase precedente al propagarsi dell’incendio.
Dopo appropriati interventi di verifica, l’aeromobile è
ripartito dopo circa 10 ore.
Ma come fronteggiare l'imbarco di "batterie al litio" e carica batterie-power bank in aereo?
Dopo le restrizioni imposte da alcune aerolinee, ma con scarsa efficacia, l'Australia, dal prossimo 1 dicembre, attiva nuove regole. I passeggeri potranno portare a bordo un massimo due power bank, di potenza limitata, rendendoli accessibili? Basterà?
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