lunedì 19 ottobre 2026

Mattinata 16 ottobre: ENAV in contingency plan, anomalie e riduzione nel traffico, ritardo ai voli

I media hanno prontamente segnalato le difficoltà operative sulla quasi totalità degli aeroporti del Belpaese. Il controllo del traffico aereo, a seguito di anomalie, l’ENAV è stata costretta ad attivare le procedure di contingenza previste, passando al sistema secondario satellitare. 

Il  backup ha consentito di incrementare, nel corso delle ore, la capacità operativa, raggiungendo il 75% intorno alle ore 13.30.

Le aerolinee hanno dovuto cancellare numerosi voli, altri hanno operato con ritardi. I responsabili aeroportuali avevano ridotto le sequenze dei movimenti in pista già dalle ore 06.00, garantendo la safety dei voli in partenza e in arrivo.

Le cause sarebbero state attribuite a imprecisate questioni tecniche, in seguito circoscritte, almeno inizialmente, alla rete geografica di trasmissione dati. L’ENAV ha comunque subito escluso un attacco informatico o qualsiasi atto di sabotaggio.

Il sistema radar-ATC ENAV era stato interessato da un temporaneo black-out anche li 28 giugno 2025. Criticità operative similari nei ATC-Air Traffic Control erano avvenute in passato anche in altri paesi. Tra questi in UK-Regno Unito e USA.


ENAV ha emanato il seguente comunicato:

"ENAV: ANOMALIE ALLA RETE DI TRASMISSIONE DATI A SUPPORTO DEI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TRAFFICO AEREO

Roma, 16 ottobre 2026 – ENAV informa che nella notte sono state riscontrate anomalie sulla rete geografica di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo sull’intero territorio nazionale.

Grazie all’attivazione dei sistemi di contingency previsti, ENAV ha garantito fino alle ore 6:00 di questa mattina la regolare gestione del traffico aereo, senza alcuna riduzione della capacità operativa.

A partire dalle ore 6.00, in considerazione del progressivo aumento del traffico aereo e del persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni sono state introdotte misure di regolazione dei flussi, che comportano una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano.

Le verifiche tecniche, tuttora in corso, hanno individuato l’origine delle anomalie nella rete di

trasmissione dati. ENAV sta lavorando per individuare le cause e ripristinare la piena operatività dei sistemi. Si esclude che le anomalie siano riconducibili ad attività malevole".

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