Con il sottostante comunicato la "Redazione Ares Difesa" ha informato sull’operazione di una coppia di Eurofighter, decollati per l'identificazione di un Piaggio P-180 nello spazio aereo italiano.
Il velivolo, probabilmente, per le mancate comunicazioni radio e/o in assenza di attivazione/disponibilità ATC Trasponder, tuttavia, in arrivo dal confine alpino del NordItalia, sarebbe stato intercettato dopo aver attraversato lo spazio aereo padano, raggiungendo l'area di Ancona. Non è noto se il volo fosse operasse "a-vista" e/o strumentale in condizioni IMC.
Redazione Ares Difesa - 10 Giugno 2026
"Nel tardo pomeriggio di ieri due caccia Eurofighter
dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la sorveglianza dello
spazio aereo nazionale, sono decollati poco prima delle 18:30 dalla base aerea
di Grosseto a seguito di un ordine di scramble, termine tecnico usato per
definire un decollo immediato disposto dal Combined Air Operations Centre
(CAOC) della NATO di Torrejón, in Spagna.
L’intervento si è reso necessario per identificare un velivolo civile privato, un P-180 proveniente dalla Germania, per il quale era stata richiesta una verifica a causa della perdita del contatto radio con gli enti preposti alla gestione del traffico aereo.
I due caccia hanno raggiunto l’aeromobile assegnato nell’area di Ancona, hanno effettuato le procedure previste per l’identificazione visiva per poi constatare il corretto ripristino delle comunicazioni radio.
A seguire i due velivoli hanno fatto rientro presso la base sede del 4° Stormo.
L’Aeronautica Militare assicura, senza soluzione di continuità, la difesa dello spazio aereo nell’ambito del sistema di sicurezza nazionale assicurato da tutto il comparto della difesa.
Un dispositivo di prontezza operativa che, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, vede impegnati donne, uomini e assetti della Forza Armata in stretto coordinamento con la NATO".
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