Con il comunicato stampa del 3 febbraio 2026, il COMITATO DEI CITTADINI DI VARALLO POMBIA PER L’AEROPORTO DI MALPENSA e il COMITATO TERRITORIALE MALPENSA, dopo aver proposto una sorta di “Promemoria per i sindaci del CUV (Consorzio Unitario Volontaristico), ovvero i rappresentanti dei Comuni aeroportuali di sedime, dilatano la loro informativa, con destinatari gli stessi cittadini amministrati.
Quale fiducia assegnare ai sindaci che partecipano e
deliberano nell’operato della Commissione Aeroportuale? Nel comunicato sono elencati una sorta di
dieci “comandamenti”.
COMUNICATO STAMPA del 3 febbraio 2026
"Malpensa e la Commissione “rumore”: senza trasparenza
nessuna fiducia
PROMEMORIA per il cittadino che valuta l’operato di un
Sindaco CUV e non CUV
Anche nella riunione della Commissione Aeroportuale del 29
gennaio 2026 si è consumata l’ennesima farsa?
Come può un Sindaco valutare lo scenario della sperimentazione
presentata da SEA e/o da ARPA quando ignora o non ha conoscenza di queste
informazioni fondamentali:
1- L’analisi proposta ha riguardato un flusso di voli
attuali e/o di lungo periodo con oltre 300mila/movimenti/anno?
2- I decolli sono avvenuti da inizio pista e/o da punti
intermedi, come risulta peraltro invece da molteplici casi reali (riscontrabili
sul sito specializzato www.flightradar24.com)?
3- I decolli avvengono a spinta piena e/o ridotta, con
riduzione a 800/1000/1500 piedi?
4- La modellizzazione delle zone A, B e C LVA è stata
effettuata da un tecnico certificato in procedure AEDT ?
5- Quale versione AEDT è stata utilizzata e tra i parametri
di calcolo alla base è stata inserita l’orografia collinare a NORD-EST-OVEST
delle piste?
6- Perché la Zonizzazione 2023 e gli scenari della
sperimentazione 2024 non sono stati accompagnati da una Relazione Tecnica
illustrativa allegata?
7- Nelle fasce orarie con maggior movimentazione oraria e
vincoli operativi sono rispettati i vincoli imposti di 70 movimenti/ora e
l’utilizzo alternato delle piste (limiti peraltro fondamentali ai fini della
sicurezza aeroportuale)?
8- Quale tipologia di procedure iniziali di salita
(ICP-Initial Climb Procedure) è stata imposta alle varie tipologie di aeromobili?
9- Le SIDs con P-RNAV, con slalom di prua tra way-point
Fly-over e Fly-By, in rapporto alle tipologie di decollo free-route, off track
(vedi ATC), la dispersione laterale e nel gradiente di salita, non determinano
una impraticabilità di operare con le classiche tracks/rotte?
10- Perché, a tutela dei cittadini sorvolati, non deve
essere valutata ed analizzata l’esigenza di un diversificato ventaglio di
criteri di decollo?11- L’arco diurno e notturno dei movimenti, con
l’autorizzazione e l’assegnazione di nuovi SLOT (banda oraria dei decolli),
deve implicare analisi aggiuntive sulle ricadute acustiche e atmosferiche?
In attesa che sia fornita ai cittadini una trasparenza
effettiva sull’operabilità del Piano di Emergenza Esterno (con contestuale
verifica degli effetti sulle aziende RIR-Rischio Incidente Rilevante) delle
Provincie di Varese, Novara e Milano, costantemente interessate nelle fasi
Decollo e Atterraggio (LTO-LandingTakeOff ), occorre rilevare come i soprastanti
interrogativi, pongano inevitabilmente considerazioni e valutazioni preliminari
che non possono assolutamente essere tralasciate.
Un PEE-Piano di Emergenza Esterno, infatti, nelle tre
Provincie interessate, dovrà risultare coordinato, analizzando e valutando le
ricadute del rischio in rapporto alle dispersioni laterali dei voli in decollo,
ai gradienti di salita inferiori, interessati a volare la SID (Standard
Instrumental Departure) in vigore."
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