mercoledì 11 febbraio 2026

Malpensa, i due comitati Varallo Pombia e Lonate Pozzolo propongono un “Promemoria per i cittadini”

Con il comunicato stampa del 3 febbraio 2026, il COMITATO DEI CITTADINI DI VARALLO POMBIA PER L’AEROPORTO DI MALPENSA e il COMITATO TERRITORIALE MALPENSA, dopo aver proposto una sorta di “Promemoria per i sindaci del CUV (Consorzio Unitario Volontaristico), ovvero i rappresentanti dei Comuni aeroportuali di sedime, dilatano la loro informativa, con destinatari gli stessi cittadini amministrati.

Quale fiducia assegnare ai sindaci che partecipano e deliberano nell’operato della Commissione Aeroportuale?  Nel comunicato sono elencati una sorta di dieci “comandamenti”.

COMUNICATO STAMPA del 3 febbraio 2026

"Malpensa e la Commissione “rumore”: senza trasparenza nessuna fiducia

PROMEMORIA per il cittadino che valuta l’operato di un Sindaco CUV e non CUV

Anche nella riunione della Commissione Aeroportuale del 29 gennaio 2026 si è consumata l’ennesima farsa?  Come può un Sindaco valutare lo scenario della sperimentazione presentata da SEA e/o da ARPA quando ignora o non ha conoscenza di queste informazioni fondamentali:

1- L’analisi proposta ha riguardato un flusso di voli attuali e/o di lungo periodo con oltre 300mila/movimenti/anno?

2- I decolli sono avvenuti da inizio pista e/o da punti intermedi, come risulta peraltro invece da molteplici casi reali (riscontrabili sul sito specializzato www.flightradar24.com)?

3- I decolli avvengono a spinta piena e/o ridotta, con riduzione a 800/1000/1500 piedi?

4- La modellizzazione delle zone A, B e C LVA è stata effettuata da un tecnico certificato in procedure AEDT ?

5- Quale versione AEDT è stata utilizzata e tra i parametri di calcolo alla base è stata inserita l’orografia collinare a NORD-EST-OVEST delle piste?

6- Perché la Zonizzazione 2023 e gli scenari della sperimentazione 2024 non sono stati accompagnati da una Relazione Tecnica illustrativa allegata?

7- Nelle fasce orarie con maggior movimentazione oraria e vincoli operativi sono rispettati i vincoli imposti di 70 movimenti/ora e l’utilizzo alternato delle piste (limiti peraltro fondamentali ai fini della sicurezza aeroportuale)?

8- Quale tipologia di procedure iniziali di salita (ICP-Initial Climb Procedure) è stata imposta alle varie tipologie di aeromobili?

9- Le SIDs con P-RNAV, con slalom di prua tra way-point Fly-over e Fly-By, in rapporto alle tipologie di decollo free-route, off track (vedi ATC), la dispersione laterale e nel gradiente di salita, non determinano una impraticabilità di operare con le classiche tracks/rotte?

10- Perché, a tutela dei cittadini sorvolati, non deve essere valutata ed analizzata l’esigenza di un diversificato ventaglio di criteri di decollo?11- L’arco diurno e notturno dei movimenti, con l’autorizzazione e l’assegnazione di nuovi SLOT (banda oraria dei decolli), deve implicare analisi aggiuntive sulle ricadute acustiche e atmosferiche?

In attesa che sia fornita ai cittadini una trasparenza effettiva sull’operabilità del Piano di Emergenza Esterno (con contestuale verifica degli effetti sulle aziende RIR-Rischio Incidente Rilevante) delle Provincie di Varese, Novara e Milano, costantemente interessate nelle fasi Decollo e Atterraggio (LTO-LandingTakeOff ), occorre rilevare come i soprastanti interrogativi, pongano inevitabilmente considerazioni e valutazioni preliminari che non possono assolutamente essere tralasciate.

Un PEE-Piano di Emergenza Esterno, infatti, nelle tre Provincie interessate, dovrà risultare coordinato, analizzando e valutando le ricadute del rischio in rapporto alle dispersioni laterali dei voli in decollo, ai gradienti di salita inferiori, interessati a volare la SID (Standard Instrumental Departure) in vigore."

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