Le due piste accoppiate di Malpensa hanno il vincolo di 70 movimenti/ora, ma nell’arco di 17 ore, dalle 06.00 alle 23.00 potrebbe operare con 1.190 movimenti aerei al giorno.
Con i dati traffico complessivi del 2025, tuttavia, che hanno cumulato
226.321 movimenti, per una media di circa 620 voli giornalieri. Ma si possono registrare anche 700 movimenti/giorno, con picchi estivi e/o di fine settimana /o festività
ed eventi) intorno a 850-900.
Nei quasi due mesi di stop operativo della pista 35 Sinistra/17 Destra, i decolli e atterraggi graveranno in sostanza sulla pista 35 Destra. Anche se tutti gli atterraggi strumentali ILS sulla pista 35 Destra sarà obbligati, la fase dei decolli, inizialmente sulla stessa pista, ATC-Air Traffic Control potrebbe smaltire l’intenso, inevitabile flusso del traffico sulle rotte Nord, Nord Est, ma anche Nord Ovest e Ovest.
La sequenza stretta degli atterraggi e dei decolli, con la monopista, con le separazioni longitudinali e spaziali in decollo servirà, probabilmente, anche a testare le capacità operative di Malpensa nel contesto del Masterplan2035.
Una realtà, peraltro, verificata, nel recente periodo, nel 2019, con la chiusura della pista di Linate, per tre mesi dal 27 luglio al 27 ottobre. A Linate, con il trasferimento di tutto il traffico a Malpensa, il volume di movimenti aveva raggiunto il top di 234.054 nel 2019.
Chiusure
analoghe a Linate, avvennero anche nel 1982 e nel 2002. Ma il record storico raggiunto a Malpensa è
avvenuto, comunque, nel 2007, con 267.941 movimenti.
SEA, con il comunicato N°10/2026 18 febbraio 2026 ha informato media e opinione pubblica.
"Enac e SEA: Lavori sulla pista 35L/17R dell’aeroporto di
Milano Malpensa. Operatività ridotta e voli riprogrammati su Linate
La pista 35L/17R dell’Aeroporto di Milano Malpensa, sarà
temporaneamente chiusa alle operazioni di volo nel periodo compreso tra il 16
marzo e il 9 maggio 2026, per consentire interventi di manutenzione
straordinaria e innovazione tecnologica dell’infrastruttura.
Durante il periodo dei lavori, che rientrano nell’ambito del
programma di manutenzione delle infrastrutture aeroportuali, Milano Malpensa
resterà regolarmente operativo grazie all’utilizzo della seconda pista, con una
riduzione della capacità complessiva dello scalo.
Lo rendono noto Enac e Sea che hanno messo in campo, in
raccordo con ENAV, Assoclearance e i vettori, una serie di azioni volte ad
assicurare il massimo impegno per una gestione coordinata delle attività, con
l’obiettivo di minimizzare gli impatti sull’operatività e garantire la
continuità del servizio nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza.
"La nostra priorità assoluta - ha dichiarato il
Presidente Enac Pierluigi Di Palma - è tutelare i passeggeri, nella
consapevolezza che si tratta di lavori volti al miglioramento continuo delle
infrastrutture e dei servizi. Garantiamo il diritto alla mobilità dei cittadini
limitando al minimo i giorni di chiusura della pista e riprogrammando i voli su
Linate: una soluzione concreta per azzerare i disagi e assicurare la continuità
del servizio".
“I lavori programmati su una delle piste di Milano Malpensa
rientrano in un piano di investimenti strutturato per garantire nel tempo
solidità infrastrutturale, sicurezza e affidabilità operativa dello scalo,
rafforzandone la competitività” - ha dichiarato Armando Brunini, Amministratore
Delegato di SEA Milan Airports. - “La pianificazione anticipata degli
interventi permette di contenere al minimo l’impatto sull’utenza e di
assicurare continuità operativa e qualità del servizio per i passeggeri del sistema
aeroportuale milanese”.
I lavori riguarderanno il rifacimento della pavimentazione
della pista e delle superfici adibite al rullaggio degli aeromobili, nonché
l’ammodernamento degli impianti tecnologici (AVL), previsti nel ciclo di vita
delle infrastrutture e finalizzati a garantire nel tempo elevati standard di
sicurezza e affidabilità operativa. È inoltre prevista la completa sostituzione
dell’impianto di illuminazione, attraverso l’impiego di innovative lampade a
LED e l’installazione di un nuovo sistema di monitoraggio delle luci. Gli
interventi interesseranno anche parte delle vie di rullaggio, rendendo
necessarie alcune modifiche alle consuete modalità di gestione della
movimentazione a terra degli aeromobili. I lavori, eseguiti 7 giorni su 7 h24,
rientrano nella pianificazione prevista dal ciclo di vita utile delle
infrastrutture.
Enac, su proposta del gestore, in via esclusivamente temporanea e limitatamente al periodo di chiusura della pista 35L di Malpensa, ha incrementato la capacità operativa dell’aeroporto di Milano Linate, al fine di consentire la temporanea riallocazione di una parte del traffico storico operato da Milano Malpensa. In particolare, la capacità dell’aeroporto di Milano Linate, fissata a 18 movimenti orari, è stata elevata fino a un massimo di 8 movimenti aggiuntivi/ora, solo per i voli da/per destinazioni Schengen, operati con aeromobili narrow-body. Nell’ambito della nuova capacità temporanea, l’effettivo utilizzo, finora, è pari a 2 movimenti aggiuntivi all’ora, solo in alcune fasce orarie."
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