Numerosi media del 9 dicembre hanno rilanciato la seguente nota: “Il Piano di Sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Roma Fiumicino potrebbe generare circa 300.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia e fino a 70 miliardi di valore aggiunto, e ogni anno di ritardo nella realizzazione di quest’ultimo comporterebbe un costo stimato per il sistema Paese di circa 2 miliardi di euro”.
La sintesi del “Piano di Sviluppo sostenibile
dell’aeroporto di Roma Fiumicino”, tuttavia, sarà disponibile a breve, anche per una ulteriore e specifica analisi.
Intanto il sito web della LUISS (https://lsc.luiss.it/projects/) al
momento, riporta:
“Progetto “Piano di sviluppo dell’Aeroporto di Roma
Fiumicino “Leonardo da Vinci”. Il Masterplan 2046: vantaggi economico-sociali e
costo del non-fare” – ADR Aeroporti di Roma
Obiettivi
Il progetto – commissionato e sviluppato in collaborazione
con ADR – ha l’obiettivo di stimare e valutare i vantaggi economico-sociali
legati allo sviluppo infrastrutturale dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, con
particolare attenzione a:
- - l’impatto in termini di valore aggiunto,
occupazione e apertura dell’economia nazionale al commercio internazionale;
- - le conseguenze di eventuali slittamenti o
ritardi nella realizzazione dell’opera e il relativo costo del non fare;
- - le implicazioni sul benessere sociale e il
contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
Posizionamento
Il progetto si colloca all’interno di una prospettiva
strategica di lungo periodo, volta a valutare il ruolo del Masterplan 2046 come
driver di crescita sostenibile per l’Italia. In un contesto globale segnato da
volatilità economica e dalla spinta verso transizioni green e digitali,
l’ampliamento e la modernizzazione dell’aeroporto di Fiumicino rappresentano
una leva fondamentale per rafforzare la competitività del Paese, l’attrattività
internazionale e la resilienza dei sistemi di mobilità.
Attività
Le attività del progetto si articolano in tre direttrici
principali:
- - Analisi economico-sociale degli effetti dello
sviluppo infrastrutturale (occupazione, reddito, commercio internazionale).
- - Valutazione dei rischi legati a ritardi o
slittamenti nella realizzazione e stima dei costi del non fare.
-
Approfondimento delle ricadute sociali e
ambientali, con focus sugli impatti sul benessere collettivo e
sull’allineamento agli SDGs dell’Agenda ONU 2030.
Team: Alberto Petrucci, Paolo Giordani, Filomena Pietrovito,
Alberto Franco Pozzolo".
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