mercoledì 10 dicembre 2025

Aeroporti italiani, Fiumicino, la LUISS, quelle stime “impressionanti”: 300mila nuovi posti

Numerosi media del 9 dicembre hanno rilanciato la seguente nota: “Il Piano di Sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Roma Fiumicino potrebbe generare circa 300.000 nuovi posti di lavoro in tutta Italia e fino a 70 miliardi di valore aggiunto, e ogni anno di ritardo nella realizzazione di quest’ultimo comporterebbe un costo stimato per il sistema Paese di circa 2 miliardi di euro”.

La sintesi del “Piano di Sviluppo sostenibile dell’aeroporto di Roma Fiumicino”, tuttavia, sarà disponibile a breve, anche per una ulteriore e specifica analisi.

Intanto il sito web della LUISS (https://lsc.luiss.it/projects/) al momento, riporta:

“Progetto “Piano di sviluppo dell’Aeroporto di Roma Fiumicino “Leonardo da Vinci”. Il Masterplan 2046: vantaggi economico-sociali e costo del non-fare” – ADR Aeroporti di Roma

Obiettivi

Il progetto – commissionato e sviluppato in collaborazione con ADR – ha l’obiettivo di stimare e valutare i vantaggi economico-sociali legati allo sviluppo infrastrutturale dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, con particolare attenzione a:

-       -  l’impatto in termini di valore aggiunto, occupazione e apertura dell’economia nazionale al commercio internazionale;

-      -  le conseguenze di eventuali slittamenti o ritardi nella realizzazione dell’opera e il relativo costo del non fare;

-       -  le implicazioni sul benessere sociale e il contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Posizionamento

Il progetto si colloca all’interno di una prospettiva strategica di lungo periodo, volta a valutare il ruolo del Masterplan 2046 come driver di crescita sostenibile per l’Italia. In un contesto globale segnato da volatilità economica e dalla spinta verso transizioni green e digitali, l’ampliamento e la modernizzazione dell’aeroporto di Fiumicino rappresentano una leva fondamentale per rafforzare la competitività del Paese, l’attrattività internazionale e la resilienza dei sistemi di mobilità.

Attività

Le attività del progetto si articolano in tre direttrici principali:

-        -  Analisi economico-sociale degli effetti dello sviluppo infrastrutturale (occupazione, reddito, commercio internazionale).

-         -  Valutazione dei rischi legati a ritardi o slittamenti nella realizzazione e stima dei costi del non fare.

-            Approfondimento delle ricadute sociali e ambientali, con focus sugli impatti sul benessere collettivo e sull’allineamento agli SDGs dell’Agenda ONU 2030.

Team: Alberto Petrucci, Paolo Giordani, Filomena Pietrovito, Alberto Franco Pozzolo".

 

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