Quali Sindaci, Presidenti di Provincia e Regione o ARPA Regionali hanno valutato e richiesto tali opportunità? Quali Masteplan in sede di analisi della Commissioni VIA-VAS-VIS hanno potuto comparare le stime/scenari atmosferici AEDT con quelli EDMS ed equivalenti?
Ma l’interrogativo da porre non è isolato.
La Commissione per il Rumore Aeroportuale, ad esempio, istituita
ai sensi dell’ ex art. 5 del DM 31/10/97 “Metodologia di misura del rumore
aeroportuale”, formata da ENAC,
ENAV, Ministero dell’Ambiente, ARPA,
Regione, Provincia, Comuni aeroportuali, Compagnie aeree (AOC) e gestore di scalo
quando deliberano la zonizzazione aeroportuale con quale tipologia di software
hanno utilizzato? Con quale versione AEDT hanno elaborato le Zone A, B e C?
I Comitati dei cittadini sono stati informati a riguardo?
Possono rassicurarsi sulla modalità operativa espletata dalle Commissioni
Aeroportuali in relazione alle Zone A, B ec, oltre alle stime e scenari di
impatto atmosferico?
La più recente versione AEDT, ad esempio, ha, per quanto
riguardo le stime dell’impatto gassoso nel ciclo LTO-LandingTakeOff ha
integrato i seguenti miglioramenti alla modellazione della dispersione:
“I calcoli dei gas serra (GHG) dalle principali fonti di
emissioni aeroportuali: anidride carbonica (CO2) e metano (CH4) possono ora
essere generati nei rapporti sulle emissioni AEDT per unità di alimentazione
ausiliarie (APU), apparecchiature di supporto a terra (GSE) e fonti fisse.
Aggiornamento al metodo di stima delle emissioni di missione
(MEEM) del particolato non volatile del gruppo di lavoro CAEP12 3 (nvPM): si
tratta di un aggiornamento del metodo di stima nvPM FOA4.0 esistente che
calcola le emissioni in base alla massa dell'indice di emissione di picco e ai
valori numerici quando riportati da produttori di motori.
Aggiornamento delle regolazioni del flusso di carburante per
le emissioni dei taxi in conformità con SAE AIR-8035.
Armonizzazione degli input di rumore ed emissioni per le
operazioni di runup: gli utenti possono specificare il numero di motori
operativi e il valore di spinta per motore per le operazioni di runup.
AEDT 3f include anche i seguenti miglioramenti alla
modellazione della dispersione:
Caratterizzazione delle fonti degli aeromobili come fonti di
volume: capacità aggiuntiva di caratterizzare le operazioni degli aeromobili,
compresi i segmenti di volo, di rotolamento a terra e di taxi, come fonti di
volume piuttosto che come fonti di area per la modellazione della dispersione
delle emissioni.
Capacità di generare risultati di dispersione del PM2,5
senza limite NAAQS per l'intero anno: il PM2,5 può essere modellato per un
periodo inferiore a un anno.
Espansione delle operazioni di runup per supportare la
modellazione della dispersione: aggiunta la capacità di modellare la
dispersione utilizzando le operazioni di runup e aggiunti due nuovi gruppi di
origine: controllo preflight e manutenzione del motore”.
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