lunedì 28 luglio 2025

Aeroporti: dall’abolizione dei documenti alla liberalità (in parte) nel trasporto dei “liquidi” (1)

L’ENAC la scorsa settimana aveva abrogato l’obbligo di esibire i documenti per il check-in per i passeggeri in alcune tipologie di viaggio, e pochi giorni addietro ECAC-Conferenza europea dell’aviazione civile ha liberalizzato il trasporto dei liquidi superiori a 100ml nel bagaglio a mano. Nessuna imposizione di sacchetti di plastica e di flaconcini per liquidi.

Sono iniziative in grado di snellire, di rendere rapido il flusso dei passeggeri, delle merci nelle operazioni di scalo. In definitiva l'obiettivo, se da un lato agevola il viaggiatore nel percorso dell'imbarco, in sostanza accelera le procedure, soprattutto per contenere i tempi di transito degli aeromobili. Di ridurre, evitare, eventuali ritardi d'imbarco e di partenza dei voli. 

Lo status operativo di uno scalo aereo è correlato al numero degli SLOTS disponibili. 

Alla loro effettiva fruibilità operativa. Al loro valore di "mercato".

La liberalità sul trasporto dei "liquidi", è, tuttavia, una procedura che potrà trovare applicazione sono negli aeroporti attrezzati con sistemi di controllo “smart security”. Con il rischio che passeggeri imbarcati in scali aerei certificati – ad esempio - con apparecchi Hi-Scan 6040 CTiX realizzati dalla società Smiths Detection debbano transitare su aeroporti dove tali disponibilità siano escluse.

Con inevitabili “colli di bottiglia” e restrizioni in itinere dei passeggeri nei loro viaggi.

L’avveniristico sistema-software che riconosce esplosivi, liquidi e materiali “sospetti” sono, al momento, operativi negli scali italiani di Milano Malpensa e Linate, Roma Fiumicino, Bergamo, Catania, Bologna e Torino.

Le immagini ad alta risoluzione sarebbero in grado di identificare i dispositivi elettronici o le bottiglie dal flusso dei bagagli che scorrono per l’imbarco on-board e in stiva. Gli scanner sarebbero in grado di “leggere” anche laptop e smartphone.

Alle procedure liberalizzate negli aeroporti “smart”, fanno contrappunto gli scali senza scanner CT resta soggetto al limite standard dei 100 ml. Questi nuovi macchinari hanno, comunque, costi iniziali superiori di 8 volte a quelle esistenti e con manutenzione altrettanto onerose, rendendo improbabile una rapida adozione in ogni aeroporto aperto al traffico nazionale e internazionale.

Le restrizioni operative nei check-in & check-out dei passeggeri e dei bagagli, merci costituiscono e rappresentano la chiave di volta delle operazioni di ogni scalo aereo. 

Dello stesso futuro del trasporto aereo, correlata all'esistenza di infrastrutture aeroportuali strategiche, ma anche storicamente limitate, sottodimensionate, negli spazi di sedime.

Determinano i tempi di transito di ogni aeromobile, parcheggiato nei piazzali esterni e/o posizioni nei terminal, moli e satelliti. La politica della coerenza dei sistemi-SLOTS assegnati, della puntualità e dei ritardi dei voli sono risolutivi nella efficienza operativa di ogni aeroporto. (1)

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