Il sottostante comunicato, del 6 ottobre 2026, è stato divulgato dal COMITATO DEI CITTADINI DI
VARALLO POMBIA PER L’AEROPORTO DI MALPENSA e dal COMITATO TERRITORIALE MALPENSA. Rileva e propone un confronto tra due aeroporti, due paesi UE, che applicano modalità di analisi, di procedure adottate e di mitigazione differenziate.
Comunicato:
"Malpensa e Londra Heathrow, due realtà contrapposte per
target operativi e “tutele acustiche”: promemoria per SEA/ENAC/CUV, comitati e
cittadini
Malpensa e Londra Heathrow, ecco il confronto: due piste,
1230 ettari di sedime, 12 centraline fisse in entrambe, con ulteriori 50
centraline mobili a Heathrow; dalle multe disposte a Heathrow per il
superamento di ogni extra DBl-decibel per singolo sorvolo, all’assenza totale, a
Malpensa, sia delle centraline V-Violazione che di ulteriori rilevatori mobili.
L’assenza di rilevatori mobili, eventualmente associabili
alle evidenze e proteste dei cittadini, comporta la condizione di “non ufficialità” delle
rimostranze stesse.
Dal Silvio Berlusconi Airport all’anonimo scalo londinese,
dallo scalo del varesotto che nel 2025 ha trasportato circa 31.4 milioni di
passeggeri con 226.321 movimenti (decolli+atterraggi) a Heathrow con 84.5
milioni di passeggeri e 477.883 movimenti.
Ma Londra Heathrow non è solo il primo scalo europeo ma è
anche leader nelle tutele dell’impatto acustico nelle fasi di decollo e di
atterraggio.
È un parallelo, un confronto che non entusiasma, anche se
obbligato. Heathrow è Il primo aeroporto europeo per numero di movimenti/anno,
Malpensa è al ventesimo posto nella medesima classifica.
Heathrow dispone di 4 terminal, Malpensa invece dispone di 2
terminal, anche se il Terminal 2 di quest’ultimo è posizionato tra due piste
distanziate soli 808 metri, invece che i 2500 metri dell’accoppiata londinese.
I progetti faraonici e le proiezioni varesotte con un extra
Terminal 1, hub logistici a Tornavento e Data Center a Turbigo, al momento
possono essere trascurati per concentrarsi su un’analisi ristretta all’impatto
acustico, al numero delle centraline fisse e mobili e alle verifiche dello sforamento
acustico delle flotte in decollo. Le 12 centraline fisse di Malpensa non verificano
e sanzionano il singolo sorvolo, non multano i trasgressori “acustici”. Le SIDs
di decollo, hanno un inviluppo tortuoso, e le tracks sono solo nominali. La
realtà riscontrabile da chiunque sul sito specializzato Flightradar24
evidenzia, piuttosto, decolli “off
track” e gradienti di salita bassi/piatti che
volano con prue differenziate
e livelli sonori “incontrollati”.
Quanti sono i velivoli che non rispettano le SIDs nelle
prue/direzione e accelerano a bassa quota, senza assicurare il massimo
gradiente e il profilo di salita in decollo a 3000 piedi (auspicabile fino a
5000) ?
Quali spazi e opportunità hanno le denunce dei singoli
cittadini, sorvolati da inattesi “frastuoni esplosivi”, in zone anche distanti
dalle rotte SIDs?
Heathrow dispone di un dipartimento a disposizione di
cittadini e residenti anche distanti dal sedime aeroportuale; il dipartimento
riceve le domande e gli interrogativi posti dai cittadini, fornendo una
risposta ai quesiti inviati
Inoltre, è di tutt’altro spessore, come detto, la situazione
presso l’aeroporto inglese:
Gli aeromobili in partenza da Heathrow sono soggetti a
limiti di rumore specifici;
• Fascia diurna (07:00 – 23:00): 94 dBA Lmax
• Fasce di transizione (23:00 – 23:30; 06:00 – 07:00): 89
dBA Lmax
• Fascia notturna (23:30 – 06:00): 87 dBA Lmax
➢ Lmax (Livello Sonoro Massimo)
è un parametro che indica il livello di rumore più elevato registrato durante
un singolo evento sonoro (come il passaggio di un aeromobile), nel corso del
quale il livello varia nel tempo.
➢ Heathrow dispone di 12
centraline fsse per il monitoraggio del rumore, utilizzate per verificare il
rispetto dei limiti. I limiti presuppongono che le centraline si trovino
esattamente a 6,5 km dal punto di inizio della corsa di decollo sulla pista e
alla stessa altitudine dell'aeroporto.
Limiti di rumore in partenza
➢ Qualora una compagnia aerea
superi uno dei limiti, le viene addebitato un supplemento per il rumore;
l'intero ricavato viene devoluto all'Heathrow Community Trust (HCT), che finanzia
progetti per le comunità residenti nelle aree interessate dalle attività
aeroportuali.
➢ Sanzioni per superamento
limiti acustici:
Fasce orarie, decibel max e relativa multa:
Arco diurno, 07:00 – 11:00: limite 94 dBl – 500 sterline
ogni extra decibel
Arco intermedio, 23:00 - 23:30 – 06:00-07.00: limite 89 dBl
- 1500 sterline ogni extra decibel
Arco notturno, 23:30- 06:00: limite decibel dBl 87 - 4000
sterline ogni extra decibel
I sindaci del CUV, del COR2, i sindaci piemontesi e i
comitati di ogni dove, nonché la stessa Commissione Aeroportuale ignorano o
sono consapevoli del gap operativo tra i due scali?
Malpensa e Londra Heathrow: stessa ampiezza di sedime ma
contrapposti risultati operativi aviation e di tutela del territorio;
contrapposte modalità di interfaccia rispetto alla percezione dei cittadini e
ai reali riscontri acustici in ogni singolo passaggio/sorvolo.
Le stime LVA delle Zone A, B e C, le medie diurne e notturne
comunicate da SEA, anche nel recente Piano di Contenimento e Abbattimento del Rumore –
PCAR -Report tecnico ai sensi del DM 29/11/2000, assumono evidenze del tutto
"irrealistiche", almeno per il singolo cittadino."
COMITATO DEI CITTADINI DI VARALLO POMBIA PER L’AEROPORTO DI
MALPENSA
www.comitatoaereivarallopombia.it
E-mail: info@comitatoaereivarallopombia.it
COMITATO TERRITORIALE MALPENSA
E-mail: info@ comitatoterritorialemalpensa.it
Varallo Pombia, 6 ottobre 2026
Lonate Pozzolo, 6 ottobre 2026