Il comunicato ENAC di ieri 8 ottobre 2026 è stato:
“In occasione del 25° anniversario del disastro aereo di
Linate, il Commissario straordinario Enac Carlo Mearelli ha partecipato alla
cerimonia commemorativa che si è svolta a Milano, presso la Basilica di S.
Ambrogio, alla presenza dei familiari delle vittime, dei rappresentanti del
Comitato 8 Ottobre e delle Autorità. A officiare il rito, l’Arcivescovo di
Milano Mons. Mario Delpini. La giornata si è aperta con un momento di
raccoglimento all’aeroporto di Linate, davanti alla stele eretta in memoria
delle vittime.
“Il ricordo delle 118 vittime dell’8 ottobre 2001 non è
una semplice ricorrenza – ha sottolineato il Commissario Mearelli – ma è una
responsabilità che ci accompagna ogni giorno. La sicurezza del trasporto aereo
è un valore inderogabile. Il nostro compito è trasformare la memoria in azione,
attraverso una vigilanza rigorosa, un presidio costante della safety del volo e
una continua attenzione alla prevenzione.
La sicurezza è prima di tutto una ‘cultura’ che deve
appartenere a ogni persona che opera nell’aviazione civile, chiamata a mettere
sempre la tutela della vita umana davanti a qualsiasi altra esigenza”.
“L’Enac rinnova la propria vicinanza ai familiari delle
vittime e al Comitato 8 Ottobre, che in questi venticinque anni ha trasformato
un dolore incancellabile in un impegno civile per mantenere alta l’attenzione
sulla sicurezza del volo”.
Presenti alla cerimonia, tra gli altri, la Presidente del
Comitato 8 Ottobre Adele Pesapane Scarani, l’Assessore ai Trasporti Regione
Lombardia Claudia Terzi, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Gen. C.A.
Riccardo Galletta, il Presidente ENAV Sandro Pappalardo, l’AD SEA Armando
Brunini e l’AD Scandinavian Airlines Anko van der Werff.”
Nel dopo crash di quell’8 ottobre, la dinamica dell’incidente
è stata oggetto delle investigazioni istituzionali e di altri soggetti. Internazionali,
ma anche di privati, esperti e professionisti del sistema “aviation”.
Tra di quest’ultimi anche l’indagine di Aerohabitat ha
illustrato dettagliatamente il layout air-side e land-side dell’infrastruttura
aeroportuale di Linate e la tipologia e operatività quotidiana delle flotte
aeree, dei flussi di traffico dal punto di vista dei piloti di linea.
Gli interrogativi fondamentali delle investigazioni rimandavano e riguardano il primo perché.
Per quali ragioni il Cessna Citation ha imboccato la taxiway
R6 invece che R 5? E’ stato un errore dei piloti, riconducibile al fattore “human
factor” e/o è stata una scelta deliberata e consapevole?
Quali altri velivoli erano parcheggiati nelle piazzole dell'Aviazione Generale? Quali autorizzazioni sulla frequenza ground 121,8 MHz e della torre 118,7 MHz sono stati autorizzati al punto attesa 36 R? Quali analisi comparative sono state evidenziate dalle investigazioni?
La prassi operativa nelle sequenze e dei movimenti ground quali erano?
L’aeromobile svedese McDonnell Douglas 87, dopo la
collisione in pista si alzò di una decina di metri da terra prima di piombare
alle 8.21 e 36 secondi sul deposito bagagli distante 460 metri dalla fine della
pista, a oltre 250 km/h. Complici i serbatoi pieni, prese fuoco insieme
all’edificio.
Il Cessna di una società tedesca, peraltro, non avrebbe
nemmeno dovuto trovarsi lì: si era posato a Linate un’ora prima circa anche se
i suoi piloti non erano abilitati ad atterrare in condizioni di visibilità
tanto ridotta, come certifica il rapporto di inchiesta finale dell’ANSV
(Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) datato 2004. Dopo la conclusione
dell’inchiesta, e l’ter dell’Autorità Giudiziaria, nel 2008 quelle della
giustizia, la Cassazione confermò cinque condanne e due assoluzioni.
ANSV-Agenzia Nazionale della Sicurezza del Volo: RELAZIONE D’INCHIESTA20/01/04
N. A/1/04CAPITOLO IVRACCOMANDAZIONI DI SICUREZZA
RACCOMANDAZIONI DI SICUREZZA
RACCOMANDAZIONI DI SICUREZZA EMESSE
IL 9 LUGLIO 20024.
1.1. Raccomandazione ANSV-17/113-1/A/02
Oggetto: uso della lingua inglese nelle comunicazioni T/B/T
- read-back.Destinatari:Ente nazionale per l’aviazione civile e Ente nazionale
di assistenza al voloTesto:con riferimento all’analisi delle comunicazioni
T/B/T relative all’incidente in oggetto, si raccomanda di rendere esecutivo e
di controllare l’applicazione di quanto previsto dalla normativa ICAO circa
l’uso della lingua inglese. Si ritie-ne altresì indispensabile che sia fatta
rispettare la tecnica di confermare le autorizzazioni, ripetendo tutte le
istruzioni ricevute (ICAO, Annesso 10 -paragrafo5.2.1.8 Exchange of communications
5.2.1.8.2.2 PANS), come pure che sia seguita la nuova procedura raccomandata
ICAO la quale prevede, in tutte le autorizzazioni al rullaggio che comportino
l’attraversamento della pista attiva, il rilascio di esplicita autorizzazione
all’attraversamento pista (Doc. 4444 eDOC 9432-AN/925Manual of Radiotelephony).
Eventuali eccezioni possonoessere ammesse qualora i contesti operativi siano
esclusivamente nazionali e/ola lingua nazionale faciliti la gestione di
situazioni d’emergenza.4.1.1.1.
Risposta ENAC del 3 ottobre 2002
Estratto dalla risposta ENAC:
“ENAC nel recepire il contenuto della suddetta
raccomandazione, per la parte di propria com-petenza, richiede a tutti gli
Operatori di sensibilizzare opportunamente i piloti all’uso della lin-gua
inglese evidenziando altresì la necessità del read-back (Annesso 10-par 5.2.1.8
Exchange of communications 5.2.1.8.2.2.). E’ ulteriormente richiesto a tutti
gli Operatori di invitare tutti ipiloti a rispettare l’obbligo di richiedere
una esplicita autorizzazione all’attraversamento dellapista (Doc 4444 e Doc
9432- AN/925) e ad attenersi alla autorizzazione stessa.Una attenzione speciale
è richiesta alle Scuole di Volo e ai Centri di Addestramento perché giànella
fase di formazione rendano consci gli allievi dell’importanza dell’uso della
lingua inglese,del read-back e dell’applicazione della normativa e delle
procedure ICAO in merito e delle loroimplementazioni” (si veda l’allegato AV).
4.1.2.
Raccomandazione ANSV-18/113-2/A/02
Oggetto: rispondenza alle normative internazionali delle
informazioni di aerodromoapprovate e pubblicate e loro coerenza ed
aggiornamento con la situazione realmente esistente. Seguito messaggio di
allerta emesso dall’ANSV con prot.N 1238/INV/113-14/01 del 10 ottobre 2001 (si
veda l’allegato AV).
Destinatario: Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con
riferimento al messaggio di allerta emesso dall’ANSV il 10 ottobre 2001 e alle
evidenze raccolte, si raccomanda di verificare su tutti gli aeroporti nazionali
che la segnaletica e le procedure per la movimentazione degli aeromobili
al suolo siano coerenti ed aggiornate con le informazioni riportate nei
documenti ufficiali (AIP Italia), tali da essere inequivocabili e rispondenti
alle specifiche normative internazionali (ICAO, Annesso 14) e che tale
rispondenza sia rispettata nella documentazione ad uso degli operatori.
4.1.3.
Raccomandazione ANSV-19/113-3/A/02
Oggetto: segnalazione e registrazione da parte degli enti ATC di eventi anomali in mate-ria di sicurezza operativa.
Destinatari: Ente nazionale di assistenza al volo e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nella presente inchiesta, si
raccomanda di far registrare sistematicamente ogni inconveniente e/o anomalia
operativa che abbia riflesso sulla sicurezza. La registrazione di tali eventi
dovrebbe essere tenuta sotto continuo controllo da parte dell’ENAC per un
costante aggiornamento dei comportamenti e delle procedure, che debbono essere
sempre rispondenti a criteri di una soddisfacente sicurezza operativa.
4.1.4.
Raccomandazione ANSV-20/113-4/A/02
Oggetto: controllo ed addestramento periodico per i
controllori del traffico aereo.
Destinatari: Ente nazionale di assistenza al volo e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte
nel corso della presente inchiesta, si raccomanda di incrementare e/o
istituire corsi di addestramento periodico per tutto il personale operativo
dipendente, associati all’accertamento della permanenza dei requisiti
professionali nelle attività di controllo del traffico aereo.
4.1.5.
Raccomandazione ANSV-21/113-5/A/02
Oggetto: criteri per l’instradamento a terra degli
aeromobili. Seguito messaggio di aller-ta emanato dall’ANSV con prot.
1336/INV/113-35/01 del 6 novembre 2001 (si veda l’allegato AV).
Destinatari: Ente nazionale per l’aviazione civile e Ente
nazionale di assistenza al volo
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta e con riferimento al messaggio di allerta emanato
dall’ANSV con prot. N.1336/INV/113-35/01 del 6 novembre 2001, si raccomanda di
adottare il modello chiaramente definito nell’ICAO Aerodrome Design
Manual(Manuale di progettazione aeroporti) per denominare tutti gli elementi
dell’area di movimento al fine di facilitare l’istituzione di percorsi di
rullaggio standard, contenenti tutte le informazioni necessarie allo
svolgimento regolare ed in sicurezza dei movimenti al suolo (denominazione,
percorso, punti di arresto obbligatori). Tale modello dovrebbe essere adottato
su tutti gli aeroporti. Si raccomanda altresì di dotare i controllori del
traffico aereo che gestiscono le autorizzazioni all’attraversamento delle stop
bar di adeguati comandi controllo per la gestione (accensione e spegnimento)
delle luci rosse (ICAO, Annesso 14).
4.1.6. Raccomandazione ANSV-22/113-6/A/02
Oggetto: campo di applicazione delle procedure per bassa
visibilità (LVP).
Destinatari: Ente nazionale per l’aviazione civile e Ente
nazionale di assistenza al volo
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, si raccomanda di estendere le norme che regolano le
operazioni in condizioni dibassa visibilità (LVO-CAT II/III, LVTO), attualmente
obbligatorie per tutti gli aeromobili commerciali, a tutti gli aeromobili che
operano nelle stesse condi-zioni meteorologiche.
4.1.6.1. Risposta ENAC del 26 luglio 2002Estratto dalla
risposta ENAC:
“con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
dell’incidente di Linate dell’8 ottobre 2001ANSV ha raccomandato di estendere
le norme che regolano le operazioni di bassa visibilità (LVO-CAT II/III, LVTO)
attualmente obbligatorie per tutti gli aeromobili commerciali a tutti gli aeromobili
che operano nelle stesse condizioni meteorologiche. A tale riguardo si comunica
che l’ENAC intende recepire la raccomandazione” (si veda l’allegato AV).
4.2.RACCOMANDAZIONI DI SICUREZZA EMESSE CON LA
RELAZIONEFINALE - 20 GENNAIO 20044.
2.1. Raccomandazione ANSV-1/113-7/A/04
Oggetto: occupazioni indebite di pista (runway incursion).
Destinatario: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda di adoperarsi per la sollecita
adozione del piano di azione europeo per la prevenzione delle occupazioni
indebite di pista.
4.2.2. Raccomandazione ANSV-2/113-8/A/04
Oggetto: Annesso 14 ICAO.
Destinatari: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV rac-comanda alle Autorità competenti di far
rispettare nella progettazione e nelle ope-razioni degli aeroporti gli standard
di sicurezza specificati nell’Annesso 14 ICAO.4.2.3.
Raccomandazione ANSV-3/113-9/A/04
Oggetto: Safety Management System.
Destinatari: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda che tutti gli aeroporti abbiano un
Safety Management System, in accordo con quanto specificato nell’Annesso 14
ICAO, vol. I paragrafo 1.3.4.4.2.4.
Raccomandazione ANSV-4/113-10/A/04
Oggetto: Annesso 1 ICAO. Destinatari:
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ente
nazionale per l’aviazione civile, ENAV SpA
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di far
adottare gli standard dell’Annesso1 ICAO in materia di qualificazione,
addestramento e requisiti dei controllori del traffico aereo.
4.2.5. Raccomandazione ANSV-5/113-11/A/04
Oggetto: AIP Italia.
Destinatari: Ente nazionale per l’aviazione civile e ENAV
SpA
Testo:con riferimento alle evidenze raccolte nel corso della
presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di garantire che
tutte le informazioni necessarie per operare in sicurezza sugli aeroporti
italiani siano contenute nell’AIP Italia e tempestivamente aggiornate.
4.2.6. Raccomandazione ANSV-6/113-12/A/04
Oggetto: Cockpit Voice Recorder.
Destinatari: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso della presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di proporre l’inserimento, a livello di normativa ICAO, dell’installazione obbligatoria di apparati CVR su tutti gli aeromobili eserciti da imprese con Certificato di Operatore Aereo (COA) o equivalente.4.2.7. Raccomandazione ANSV-7/113-13/A/04Oggetto:Eurocontrol Safety Regulatory Requirements - ESARR 5.Destinatari:Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso della presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di adoperarsi affinché gli Stati ECAC collettivamente introducano i requisiti aggiuntivi previsti in ESARR 5, SRC DOC5.
Raccomanda
altresì alle stesse Autorità di attivarsi presso l’ICAO per l’adozione dei
medesimi requisiti nell’ambito dell’Annesso 1.176ANSV RELAZIONE
D’INCHIESTA20/01/04 - N. A/1/04
4.2.8. Raccomandazione ANSV-8/113-14/A/04Oggetto:European
Civil Aviation Conference (ECAC).
Destinatari: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di attivarsi
affinché gli Stati ECAC creino dei gruppi di standardizzazione (conformità) che
per conto degli stessi Stati membri controllino gli ATM similmente a quanto
previsto dai gruppi di standardizzazione (conformità) JAA.4.2.9.
Raccomandazione ANSV-9/113-15/A/04
Oggetto: norme e procedure per stati di emergenza e di
incidente.
Destinatari: Ministero degli Interni e Ente nazionale per
l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di valutare
la necessità di ridisegnare il piano di emergenza aeroportuale in accordo alle
disposizioni ICAO (Annesso14, paragrafo 9.1.12) e di stabilire le linee guida
applicabili a tutti gli aeroporti italiani ponendo particolare attenzione ai
seguenti requisiti.
a) Il piano dovrebbe prevedere, in caso di incidente, un
flusso informativo immediato di notizie necessarie (tipo di aeromobile, carichi
pericolosi, carburante, numero delle persone a bordo) per consentire ai VVF di
poter uti-lizzare le corrette procedure di intervento.
b) Le mappe di riferimento debbono contenere denominazioni
ufficiali dei siti sicuramente note e divulgate.
c) Il piano deve essere costantemente aggiornato, divulgato
e verificato con esercitazioni parziali (solo comunicazioni, solo movimenti
automezzi) e complete (intervento effettivo dei VVF). L’annuncio delle
esercitazioni dovrebbe essere fatto a sorpresa per poterne garantire
l’efficacia. Le risultanze debbono produrre delle effettive variazioni,
organizzative e procedurali coerenti con i riscontri ottenuti.
d) Le operazioni dei VVF debbono essere riferite
costantemente alla TWR peri necessari coordinamenti.
e) Il piano deve prevedere collegamenti radio e telefonici
prioritari ed un flusso di informazioni codificato (possibilmente tra sale
operative) a cui tutti gli enti si debbono attenere.
f) Il piano dovrebbe prevedere una postazione telefonica
dedicata allo smista-mento delle informazioni non operative evitando
intasamenti di comunicazioni alla TWR.
g) Il piano dovrebbe contenere anche delle regole necessarie
al mantenimento della continuità delle operazioni (cambi turno ad orari non
coincidenti) e per l’efficacia delle stesse (addestramento base, divulgazione
per nuovi assunti).
4.2.10.
Raccomandazione ANSV-10/113-16/A/04
Oggetto: apparati e procedure ATC.
Destinatari: ENAV SpA e Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di valutare
la possibilità:
a) di far effettuare ricognizioni visive periodiche del sedime aeroportuale a tutto il personale operante nella TWR per valutare la segnaletica ed i percorsi seguiti dagli aeromobili;
b) di dotare di registrazione oraria il sistema di tele allertamento;
c) di sistemare l’apparato radio di ricezione di emergenza
in una posizione sicuramente udibile da ogni controllore TWR dalla sua
postazione di lavoro;
d) che la ricezione di un segnale ELT attivi anche un
segnale luminoso;
e) di dotare la TWR di un apparato ricevente delle
comunicazioni di servizio dei VVF, in modo da poter seguire tali comunicazioni
e disporre di una continua informativa sulle operazioni in atto;
f) di rendere disponibile all’interno della TWR le
informazioni necessarie da fornire immediatamente ai mezzi dei VVF prima del
loro intervento (persone a bordo, merci pericolose, carburante, ecc).
4.2.11. Raccomandazione ANSV-11/113-17/A/04
Oggetto: organizzazione nel distretto aeroportuale VVF.
Destinatari: Ministero degli Interni e Ente nazionale per
l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda alle Autorità competenti di valutare
la possibilità:
a) di concordare un flusso informativo costante e
prioritario tra la sala operati-va VVF e la TWR durante gli interventi a
seguito di incidente;
b) che la sala operativa dei VVF disponga immediatamente
delle notizie necessarie (merci pericolose, carburante, passeggeri) per
applicare la corretta tecnica di intervento;
c) di fornire tutte le linee della sala operativa dei VVF di
registrazione collegata all’orario;
d) di collegare direttamente l’allarme interno della caserma
con il teleallertamento della TWR;
e) di garantire un numero di serbatoi fissi tale da
consentire il rifornimento di acqua a più mezzi contemporaneamente.
4.2.12. Raccomandazione ANSV-12/113-18/A/04
Oggetto: controllo documentazione degli aeromobili e dei
piloti commerciali e privati.
Destinatario: Ente nazionale per l’aviazione civile
Testo: con riferimento alle evidenze raccolte nel corso
della presente inchiesta, ANSV raccomanda di sollecitare le Direzioni di
circoscrizione aeroportuale ad intensificare, in condizioni operative di bassa
visibilità, i controlli a campione sulla documentazione e certificazione degli
aeromobili nonché sui titoli e sulle qualificazioni dei piloti, al fine di
verificarne, soprattutto, la coerenza con le reali condizioni suddette."
