mercoledì 1 aprile 2026

Turbolenza severa con feriti in crociera: ANSV ha aperto una inchiesta per “incidente”.

Turbolenze in quota, in salita e discesa, tra le nubi e/o in aria chiara (C.A.T. Clear Air Turbolence) non sono insolite, ma possono essere previste dagli esperti meteo e notificate ai piloti. Cosa è avvenuto sul volo Ryanair proveniente dallo scalo di Bari con destinazione Bergamo-Orio al Serio? E’ stato un fenomeno improvviso e/o prevedibile.

L’ulteriore interrogativo, correlato alle turbolenze in volo e alle ricadute sui passeggeri e assistenti di volo, rimanda perciò all'eventuale procedura precauzionale adottata: ovvero la riduzione alla “velocità di turbolenza” e inserimento delle cinture. 

Era stato attivato l’usuale “allacciare le cinture” per i passeggeri? Erano tutti legati alle loro poltrone?

Il comunicato di venerdì 27 marzo dell’ANSV e stato preciso:

“Turbolenza severa, feriti occupanti

Ieri 26 marzo, il Boeing B738 marche di registrazione 9H-QEC, durante la fase di crociera, nel volo da Bergamo a Bari, incontrava una forte turbolenza a seguito della quale alcuni occupanti risultavano feriti. L’aeromobile atterrava a Bari.

In considerazione della tipologia e della gravità delle lesioni riportate da uno dei feriti ed in linea con quanto previsto dall’Annesso 13 ICAO e dal Regolamento (UE) n. 996/2010, l’ANSV ha disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza classificando l’evento come incidente”.

Il volo FR-4132 interessato era partito da Bergamo-Orio Al Serio alle 07.54 locali con destinazione Bari Karol Wojtyla, dove è atterrato alle 09.09.

Un Boeing 737-8AS (WL) della Air Malta per conto della Ryanair, immatricolato 9H-QEC, aveva fatto il primo volo nel 2018, equipaggiato con due propulsori CFMI CFM56-7B.

Il bilancio degli “scossoni”, della turbolenza – probabilmente improvvisa e severa -  è stato di numerosi viaggiatori spaventati e contusi o feriti, tra cui uno in modo grave che però non è in pericolo di vita. In pista i mezzi di soccorso con il personale addetto, dopo l’atterraggio, erano pronti a intervenire all’occorrenza.